DOTAZIONE PRIMO SOCCORSO

I migliori percorsi mtb nel Parco delle Orobie.

DOTAZIONE PRIMO SOCCORSO

Messaggioda cllocate » 25 ottobre 2011, 19:35

Dotazione di primo soccorso

Credo che per gli itinerari più lunghi possa risultare utile che almeno uno dei partecipanti si porti nello zaino un minimo di dotazione di pronto soccorso, tralasciando in questo caso gli incidenti più gravi ove sarebbe importante che ognuno avesse le nozioni di base su come intervenire e soprattutto non intervenire.
Sicuramente ognuno di voi saprà come meglio regolarsi, la mia estrazione di stile “alpinistico” non mi fa temere se lo zaino pesa qualche grammo in più e quindi con circa 450 gr. riesco a tenere in modo ordinato in un kit quanto segue:

n° 1 telo termico
n° 1 forbice piccola
n° 1 coltellino multiuso
n° 1 benda di garza da 10 cm.
n° 2 bende di garza da 5 cm.
n° 1 rotolo cerotto da cm 2.5
n° 3 bende tubolari varia misura
n° 2 paia di guanti in lattice
n° 3 garze 36x36
n° 1 medicazione sterile con adesivo per occhio
n° 10 cerotti vario formato
n° 1 Autan dopo puntura
n° 4 moment
n° 2 buste antinfiammatorio
n° 2 collirio monouso
n° 1 fazzoletti disinf.
n° 1 accendino ( si sa mai)
n° 1 torcia elettrica ( tenere controllato che le batterie siano sempre cariche )

first aid.jpg


first aid 2.jpg
Tutto il materiale sopra elencato può stare comodamente in un piccola borsetta come quella raffigurata.


Numeri di emergenza 118

Il 118 è il numero a cui fare riferimento per qualsiasi tipo di incidente; è unico a livello nazionale, e funziona anche quando avete esaurito il credito del vostro cellulare.
Le mie esperienze in questo settore, mi permettono, di elencarvi qualche suggerimento, su come impostare una chiamata d’emergenza al 118.

- evitare le sceneggiate del tipo : veniteeeeeeee, veniteeeeeee subito aiutooooooo

- segnalare con chiarezza la dinamica dell’evento; ciò che è successo alla persona per cui fate la chiamata. Potrebbe anche succedere di chiamare per voi stessi

- l’operatore del 118, vi rivolge delle domande per cercare di capire cosa è successo; ciò non è una perdita di tempo, è invece fondamentale per permettere loro, di valutare il tipo di operazione da effettuare e predisporre esattamente il piano di intervento.

- segnalare esattamente la località dell’incidente; qui nasce l’importanza di conoscere bene i riferimenti topografici delle zone in cui vi muovete.

- esiste una regola semplice, che vale sempre: è quella di chiudere per ultimi la conversazione; non abbiate fretta di chiudere la telefonata, e lasciate che a farlo sia l’operatore del 118; in questo modo sarete sicuri di aver dato a chi sta dall’altro capo del telefono, tutte le informazioni necessarie ed utili, per un corretto e celere intervento.

Tutto ciò è qui elencato, nella speranza che non vi succeda mai di averne bisogno.

Buone Pedalate
http://www.guideMTB-ValBrembana.it
A te ...
La cura...
Vedere in faccia la felicità non è come immaginarla. B.
Avatar utente
cllocate
 
Messaggi: 7444
Iscritto il: 19 novembre 2009, 0:02
Località: Grumo

Torna a Itinerari MTB in alta Val Brembana

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite