Quietezza@Piz Lagrev CH

Skialp, freeride, trekking, report ed intinerari di escursioni invernali ed estive

Quietezza@Piz Lagrev CH

Messaggioda daniele10 » 29 maggio 2012, 17:54

La stagione teoricamente sta volgendo al termine, ma una cosa non è terminata fino a che non lo è! (pensiero profondo).

In settimana do un occhiata velox sul web e sento qualche amico: ikea, trail, corsi, morose, ecc quasi tutti impegnati in altre faccende, gli unici con cui potrei andare mi chiamano sabato sera ma "buco" la telefonata e così mi ritrovo con il programma fatto sabato pomeriggio.

Ho scelto il Piz Lagrev partendo dallo Julierpass. Non ci sono mai stato ma come meta mi sembra buona per le mie intenzioni quindi, scarico, leggo, stampo e carico la traccia sul mio cellulino gps.
Apprendo che quello odierno (venerdì) è l'ultimo bollettino valanghe emesso per questa stagione dagli amici elvetici, vuoi vedere che la stagione è proprio finita???!?

Per la preparazione della gita vi segnalo qualche sito che ho utilizzato:
SvizzeraMobile http://map.schweizmobil.ch/?lang=it per la visualizzazione e stampa della mappa con scala fino a 10.000
WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF http://www.slf.ch/index_IT
Meteosvizzera http://www.meteosvizzera.admin.ch/web/i ... liato.html
report e varie
http://www.ettoruccio.it/Scialpinismo/r ... Lagrev.htm
http://www.gulliver.it/itinerario/1069/
http://www.on-ice.it/onice/onice_view_r ... =1&id=9918


Il racconto prosegue sotto con le fotografie.




qui la gallery con tutte le foto
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qui trovi l'articolo con tutte le altre uscite della stagione
Backcountry 2012



La traccia (più o meno)
lagrev 20120527_0711.gpx
TRACCIA
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lagrev da cell 2012-05-27 07-11 28-05-2012.jpg
lagrev da cell 2012-05-27 07-11 28-05-2012.jpg (53.24 KiB) Osservato 715 volte






Venerdì sera grigliata con carnazza portata da Ale, eravamo in 6 e c'era carne per 12!!!
Sabato sono in missione "devo comprare l'abito per andare al matrimonio di mia cugina" (francesca deve comprare l'abito), quindi, io, la fra e la clode siamo all'outlet village franciacorta. Passiano di negozio in negozio organizzatissimi, la fra ha dato le sue direttive: abito lungo, pochi colori, bello che devo essere stragnokka! io e la clode siano i segugi, si entra, si cammina veloce verso l'obbiettivo scrutando tra gli abiti appesi, si igniorano le commesse, si prendono i capi selezionati, si prende la fra e li si mette insieme nel camerino, all'uscita del camerino seguono votazioni che i giudici di x-factor ci fanno una pippa!!! "per me no" "per me si", in sintesi passiamo tutti e dico tutti i negozzi di ns interesse in un tempo record compreso caffè iniziale e pranzo birra e panino buonissimo. La Fra ne esce vincitrice con ben 2 abiti da super gnocca!
cloe fra outlet.jpg
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Perchè vi ho raccontato sta cosa? Per farvi meglio comprendere come mai la sera mi addormento presto davanti alla TV dopo aver ingerito una tonnellata di carboidrati (l'italiano medio che c'è in me salta sempre fuori quanto meno te lo aspetti).
Domenica mattina sveglia alle 4, preparazione dell'attrezzatura, partenza da BG alle 4.35.
La mia smartina vola leggiadra verso la meta, colazione prima di chiavenna, e stop alla dogana svizzera: controllo documenti!!! ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!?????? vabbè il tutto si risolve in una sosta di 10minuti :-)



il lago al passo Maloja è quasi inglobato nelle nuvole basse, uhmmmm siamo sicuri d'aver scelto il meteo giusto?!?
l'ultima volta che sono passato di qua c'era ancora il ghiaccio, ora vedo molte barche di pescatori già all'opera, ma i pesci si svegliano così presto? e sopratutto che voglia potranno mai avere di fare colazione con dei vermi????

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assorto tra questi dilemmi mattutini arrivo alla parcheggio che sarà la mia partenza, trovo solo 2 macchine targate CH e la neve si vede in lontananza, uhmmmmmm altri dubbi mi attanagliano: avrò sbagliato posto? meta? direzione? e sopratutto HO CHIUSO IL GAS PRIMA DI USCIRE????

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guardando bene vedo 2 scialpinisti in salita all'inizio del tratto innevato, controllo la temp esterna: 1°C, scendo mi preparo e subito arriva la piccola mandria di compatrioti bipedi, ciaspole e tavola in spalla e via

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Salgo fino all'inizio del tratto innevato dove finalmente posso alleggerire il carico sulle spalle seppur di poco, metto le ciaspole e proseguo sulla neve dura, mi giro indietro e vedo il punto dove ho parcheggiato

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arrivo alle cascate dove incrocio uno scialpinista in salita

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la salita è bella, sempre con discreta pendenza fin dall'inizio, la neve dura mi consente di ciaspolare lungo la linea di massima pendenza agevolmente, la temperatura è ottima praticamente faccio tutta la salita con un paio di capi leggerissimi

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Un cartello mi avverte "ZONA DA QUIETEZZA", silenzio! non scendere di qui e non rompere i maroni agli animali! obbedisco e la smetto di parlare con i miei amici immaginari

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Non seguo perfettamente la traccia impostata nel gps, allargo un po' faccio delle linee più ampie mentre vedo gli altri risalire, ora la temperatura al sole è più alta e la neve inizia a dare piccoli segni di cedimento, fortunatamente più avanti troverò una bella traccia lasciata da un ciaspolatore che mi agevola un pochetto

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Sono praticamente quasi arrivato al "colletto" prima della "cima", mi mancheranno si e no 5mt, ora la neve è decisamente più molle, sono su un piccolo traverso e cammino una ciaspola davanti all'altra dentro la traccia degli sciatori quando all'improvviso FRRRUUUUMMMMM SSSHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH SSCCCCHHHHHHHHHHH semplicemente la neve sotto la ciaspola cede ed inizio a scivolare verso valle, subito procedo con la manovra che abbiamo simulato varie volte anche quest'anno al corso base (alza le ciaspole e pianta i bastoncini nella neve) ma non è così facile come sembra, dopo un paio di colpi mi accorgo che la neve molle in superficie non tiene, continuo a scivolare, mollo un bastoncino e al 4° tentativo riesco a fermarmi piantando l'altro bastoncino nella neve.

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Nulla di particolare o pericoloso, sotto di me c'è semplicemente un lungo pendio, ma mi ritrovo giù di circa 10-15mt. con un po di fatica pianto bene le ciaspole ed un passo dopo l'altro risalgo guadagnando il "colletto".



Arrivo presto a quella che nei report viene definita la "cima sciatori" e li trovo una simpatica coppia svizzera. Grazie al mio ricco vocabolario inglese fatto di 10 parole e 2 verbi rigorosamente all'infinito inizio il dialogo internazionale, ne vengo fuori con i seguenti punti molto incerti:
- loro son di zurigo e si sono alzati alle 3 del mattino per venire qui
- vogliono una foto
- mi faranno una foto
- mi regalano una barretta di cioccolato svizzero che ha già fatto con loro varie salite 8tra l'altro cioccolato molto buono!)
- non posso contraccambiare con nulla xkè a sto giro ho solo le "pastucine" del discount e non mi sembra il caso di fare sta figura da ricottaro

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vedo altri sciatori in salita e mi preparo per la discesa

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la discesa in snowboard come al solito mi gasa e mi da soddisfazione: vale il prezzo del biglietto!
niente metrate di powerd nemmeno oggi ma non di sola powder vive l'uomo ;-)
Mi lascio andare e una curva dopo l'altra mi ritrovo a metà strada, tutto bello e piacevole, la neve leggermente inizia a cedere ed inizia anche la sensazione di galleggiamento a farsi sentire, mi allargo un po' godurioso e come spesso mi capita esco dalla traccia che avevo previsto a casa, nulla di che solo qualche decina di metri. sgancio mi sposto e procedo.



Mentre scendo noto 2 "valanghine" che ricoprono completamente alcune tracce di salita fatte qmattina, vuoi vedere che il bollettino elvetico non aveva scritto a caso la frase "Le escursioni dovrebbero terminare per tempo"??!?

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Proseguo la discesa che nella zona in ombra è un pacco assurdo (meno male che è breve), tutta a foglia morta su neve dura a sgrumulenta, quando molla un po' me la voglio godere fino in fondo e mi allargo troppo quindi il rientro a piedi devo farlo tra le rocce tutto spostato a dx rispetto al parcheggio, anche oggi ruscelli e paludi mi tendono un agguato ma questa volta sono più scaltro e li evito.

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Durante il viaggio di rientro incrocio nell'ordine:
un ciclista cariolato
la pula svizzera
un auto d'altri tempi
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NOTE:
- questo "articolo" è scritto per condividere foto e video delle escursioni con gli amici;
- NON è scritto con lo scopo di fornirvi un un report che serve per pianificare una gita (in rete ne trovate a migliaia);
- anche se eventualmente pubblicate parti di operazioni di esercitazione o soccorso queste NON sono istruzioni su come eseguire operazioni inerenti alla prevenzione o alla sicurezza;
- è opportuno precisare che le scuole, gli enti, le aziende, gli individui, ecc eventualmente citati sono assolutamente estranei alla gestione di questo "articolo", io sono semplicemente un "escursionista" che in forma strettamente privata condivide queste informazioni. Per qualsiasi chiarimento in merito contattatemi via email (danieleCHIOCCIOLIPICCOLINmavieni.com).
LE TRACCE GPS:
- sono alle prime esperienze con un apparecchio gps;
- potrei aver sbagliato qualcosa nelle impostazioni, tarature e nella registrazione del tracciato;
- spesso non fermo il "registratore" quando stiamo facendo esercitazione o una lunga sosta;
- a volte sbaglio strada;
- quindi se scaricate la traccia state comunque ben attenti a come la usate e dove vi porta!!!
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